DIVIETO UE SUGLI SMALTI: L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANI INTERVIENE
Una nota del centro Studi di Documentazione Lino Angelo Poisa ai Parlamentari bresciani Dal 1° settembre 2025 i centri estetici e gli onicotecnici non potranno più utilizzare smalti e gel che contengono le sostanze TPO e DMPT, vietate dal Regolamento (UE) 2025/877.
Il divieto riguarda anche i prodotti già acquistati e ancora sigillati: tutti dovranno essere rimossi dai saloni e smaltiti correttamente. Gli operatori devono quindi verificare subito le etichette dei cosmetici, evitare nuovi acquisti non conformi e tenere le scorte in scatola chiusa, con l’evidenza del divieto d’uso, in attesa di ulteriori indicazioni. Il problema nasce dal fatto che, essendo classificati come rifiuti pericolosi, i prodotti non resi ai fornitori comporterebbero adempimenti complessi e onerosi, sproporzionati soprattutto perché si tratta di uno smaltimento una tantum per le piccole realtà artigiane.
Per questo l’Associazione Artigiani, attraverso il Centro Studi Lino Angelo Poisa, ha inviato una nota ai parlamentari bresciani: da un lato illustra gli effetti della norma, dall’altro propone una semplificazione delle procedure di smaltimento, chiedendo in prima istanza che i fornitori si facciano carico del ritiro delle scorte e in subordine agevolare la procedura di smaltimento. Una presa di posizione chiara, per difendere le imprese del comparto e ridurre l’impatto burocratico di un regolamento nato per tutelare la salute dei consumatori. “In attesa di chiarimenti ufficiali – sottolinea Serena Ghidinelli, Presidente della categoria benessere – invitiamo le imprese a non utilizzare i prodotti vietati e, se possibile, a concordarne la restituzione ai fornitori, evitando così di dover affrontare gli oneri legati ai rifiuti pericolosi.”
Per ulteriori informazioni e assistenza le imprese possono rivolgersi all’ufficio ambiente dell’Associazione Artigiani: 0302209804